Vampiri al cinema

 Il percorso indaga la metafora del vampiro attraverso lo sguardo del filosofo, con una particolare attenzione alla sua apparizione nel cinema.

Dracula, Coppola

IL PERCORSO IN BREVE

Il percorso si articola in cinque incontri sulla figura del vampiro, ognuno dei quali compendiati dalla proiezione di brevi spezzoni di film.

1) L’OSCURITÀ CHE NASCE
STORIA DI UNA SUPERSTIZIONE: IL CONTE DRACULA

Prima di far parte dell’immaginario collettivo, il vampiro nasce come vera e propria superstizione nel XVIII secolo e di tale superstizione si occupò sia la Chiesa che il filosofo Voltaire. Il primo incontro si occupa della nascita storica del vampirismo fino alla sua affermazione nell’immaginario collettivo con le prime opere letterarie di Polidori e Bram Stoker. Particolare attenzione sarà rivolta alla personalità del Conte Dracula come figura storica che raccoglie in sé le diverse superstizioni su questo tema.

2) L’OSCURITÀ CONTRO IL LUME DELLA RAGIONE
NOSFERATU DI MURNAU E DRACULA DI BROWNING

Attraverso l’analisi dei primi due film che utilizzano la tematica del vampirismo, l’incontro analizza il contenuto filosofico di questa metafora. In particolar modo verrà presa in esame la figura del “persecutore oscuro” come antitesi al lume della ragione che tutto può dire e tutto può spiegare (tipicamente illuminista). Altre tematiche analizzate saranno: il lato oscuro dell’amore in quanto possessione dell’altro ed i problemi di “sangue”, ovvero la decadenza della nobiltà in favore della borghesia.

3) L’OSCURITÀ CONTRO DIO.
DRACULA DI FRANCIS COPPOLA

Attraverso il film di Francis Coppola verrà analizzato la figura del vampiro come elemento antitetico alle leggi di Dio. In questo film, infatti, il vampiro si configura come un oscuro urlo di denuncia nei confronti del male del mondo, ai quali Dio potrebbe sembrare indifferente. Infine verrà indagata la tematica dell’amore come redenzione al male e alla sofferenza.

4) L’OSCURITÀ CONTRO IL SISTEMA SOCIALE WAMPYR DI ROMERO E IL BUIO SI AVVICINA DI BIGELOW

Questi due film tematizzano il vampiro come metafora sociologica dello sfruttamento. Il vampirismo è qui considerato come “malattia sociale” derivante da un sistema in cui, come afferma Marx “il capitale si ravviva come un vampiro”.

5) QUINTO INCONTRO: OSCURITÀ SOFFOCATA E AMORE
TWILIGHT DI HARDWICKE

Il film illustra la versione attuale del mito del vampiro, spogliato del lato più oscuro in favore della tematica romantico amorosa. Quali sono le ragioni del successo del film? Come mai è soffocata l’oscurità?Le tematiche filosofiche che permangono nel film di Hardwicke.